Si sblocca il Bonus genitori separati! – L’esperto fiscale risponde

Dopo 4 anni da quando venne varata la misura sembra arrivata la data per l’erogazione del bonus “genitori separati” che è in procinto di essere operativa.

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Chi ha presentato la domanda il 31 marzo 2024 o entro il 2 aprile 2024, data ultima di richiesta, deve oggi solo attendere l’erogazione da parte dell’Inps, che avverrà con un pagamento in un’unica soluzione, fino a un massimo di 9.600 euro.

La misura venne introdotta nell’ambito, del cosiddetto, “decreto sostegni”, (Art. 12-bis, comma 1, del decreto-legge 22 marzo 2021, n. 41, convertito dalla legge 21 maggio 2021, n. 69) con cui fu istituito, in favore dei genitori separati o divorziati in stato di bisogno, e che serviva a garantire l’erogazione dell’assegno di mantenimento, con una dotazione di 10 milioni di euro per il 2022.

Tale fondo, nato nel periodo COVID, serviva a garantire un contributo al genitore che non avesse ricevuto, del tutto o solo parzialmente, l’assegno di mantenimento nel periodo compreso tra l’8 marzo 2020 e il 31 marzo 2022, sempreché in tale periodo, i figli fossero conviventi con il genitore che ha richiesto tale misura.

Il requisito fondamentale era che se il genitore non aveva ricevuto, del tutto o in parte, l’assegno di mantenimento a causa dell’inadempienza dell’altro genitore, ex-coniuge o ex-convivente, in conseguenza dell’emergenza COVID, a causa della riduzione, sospensione o cessazione dell’attività lavorativa per almeno 90 giorni o per la riduzione del reddito autonomo di almeno 30% rispetto al reddito del 2019, altro ex coniuge, con un reddito uguale o inferiore a € 8.174,00, poteva chiedere il bonus.

La verifica dei requisiti di accesso è stata fatta dal Dipartimento per le politiche della famiglia della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
Un’operazione complessa che ha prodotto lunghi tempi di attesa.

Per l’erogazione del bonus l’INPS considererà la disponibilità del fondo (10miliomi) rispetto al numero dei beneficiari fino all’esaurimento dello stesso e solo se il fondo sarà rifinanziato, l’Inps attiverà le nuove finestre di domanda online.

E.N. Giurista ed Economista aziendale

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