Il Christ 2611, questo il titolo del dipinto, propone una versione cyber e body horror dei crocifissi della storia dell’arte, dotata di capacità evocativa, violenza espressiva, brutale chiarezza di messaggio: lo inchioderemo alla croce, un’altra volta.
Il Christ 2611 è tragico e sublime, perché comunica con stile potente un messaggio alto e universale, destinato a tutti gli uomini capaci di patire e pensare.
L’opera sarà presentata il 28 marzo 2025, alle ore 18.00, nella Chiesa di San Nicola a Pistaso.
Il Prof. Andrea Capasso (docente di materie letterarie, greco e latino) terrà una relazione critica sul dipinto.
Interverranno anche il Dott. Giuseppe Serroni, presidente dell’Associazione “I Sedili di Napoli”, e l’artista Lucio DDT ART, che sarà felice di confrontarsi con il pubblico.
Sarà, inoltre, presente il Dott. Francesco Marzatico, presidente dell’Associazione “Miracolo dei Borbone”, che cura il recupero della Chiesa di San Nicola a Pistaso.
Il dipinto resterà esposto nella chiesa sino al giorno 30 aprile 2025.
La mostra è organizzata dall’Associazione “I Sedili di Napoli”.