DIETA LOW FODMAP: Cos’è? – ce ne parla la dott.ssa Simona Napoletano

La dieta Low FODMAP è stata sviluppata dai ricercatori della Monash University in Australia per aiutare le persone con disturbi gastrointestinali a gestire meglio i sintomi legati alla digestione.

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Questo approccio nutrizionale si basa su studi scientifici che hanno dimostrato come determinati carboidrati fermentabili possano contribuire al gonfiore, al dolore addominale e ad altri disturbi. Questa dieta si è diffusa rapidamente a livello globale ed è oggi una delle strategie più consigliate per chi soffre di sindrome dell’intestino irritabile (IBS) e di altre problematiche digestive. Molti pazienti che hanno seguito questo regime alimentare hanno riportato un netto miglioramento della qualità della vita, con una riduzione significativa dei sintomi.
Questa dieta prevede l’eliminazione temporanea degli alimenti ad alto contenuto di FODMAP, seguita da una fase di reintroduzione controllata per identificare quali cibi provocano sintomi. Alimenti come latticini, legumi, alcune verdure (cipolle, aglio, cavoli) e frutta ricca di fruttosio vengono inizialmente esclusi e poi gradualmente testati per valutarne la tolleranza.
La dieta si divide in tre fasi principali:👇

La dieta si divide in tre fasi principali:
– Fase di eliminazione: durata di circa 4-6 settimane, durante la quale si evitano completamente i cibi ricchi di FODMAP.
– Fase di reintroduzione: i diversi gruppi di alimenti FODMAP vengono reintegrati gradualmente per individuare le tolleranze individuali.
– Fase di mantenimento personalizzato: si definisce un’alimentazione bilanciata in base alla risposta individuale ai diversi FODMAP.
E’ particolarmente indicata per persone con:
Sindrome dell’intestino irritabile (IBS)
Disturbi gastrointestinali funzionali
Gonfiore e tensione addominale frequenti
Sensibilità ad alimenti fermentabili
Problemi digestivi ricorrenti senza cause apparenti
Tuttavia, non è una dieta adatta a tutti e deve essere seguita sotto la supervisione di un nutrizionista o di un medico specializzato per evitare squilibri nutrizionali e garantire un’alimentazione bilanciata.

A cura della Dott.ssa Simona Napoletano

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