Quest’ultimo, come bottino di guerra depredava e riempiva casse di opere d’arte spedite in Francia, opere che Canova purtroppo, solo in parte è riuscito a riportare in patria dopo l’esilio del generale francese.
In merito alla questione si è espresso pubblicamente anche Fabio Rampelli, vicepresidente della Camera che afferma: “mi viene da ridere” minacciando anche di mandare esperti per una ricognizione proprio nel Louvre. Insomma siamo di fronte ad un problema alquanto particolare e controverso. Non ci resta che attendere l’evoluzione della vicenda.
A cura della dott.ssa Fiorella Verile
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